Dintorni - Tenuta Riario Sforza

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A poca distanza dalla Tenuta, si possono visitare suggestive località ricche di arte, cultura e tradizioni. La felice posizione, a poca distanza sia dal mare che dalla catena montuosa delle Serre, suggerisce rapide escursioni.
Vi proponiamo alcuni tra gli itinerari più gettonati.


·    Serra San Bruno   (distanza 33 Km)

Cittadina di 7.947 abitanti della provincia di Vibo Valentia.
Le prime abitazioni di quello che sarebbe divenuto il paese furono costruite per ospitare gli operai che lavoravano per i monaci della certosa di Santo Stefano e per l'eremo di Santa Maria per volere del fondatore, San Bruno, il quale aveva ottenuto dal conte normanno Ruggero d'Altavilla il terreno per le sue fondazioni monastiche.
La presenza della Certosa ha enormemente influenzato lo sviluppo architettonico del paese, infatti era ben nota la presenza di artigiani, artisti del legno, fabbri e decoratori.

 

·    Fabrizia   (distanza 22 Km)

Fabrizia è un piccolo borgo sorto dalla trasmigrazione delle genti di Castelvetere (Caulonia) e di Roccella. Fu fondata come comune autonomo nel 1591, tratta dal casale del principe di Roccella Fabrizio Carafa, che vi eresse la sua dimora estiva ed impose il proprio nome al luogo.
Il castello esistente ancor oggi, rappresentò il fulcro di tutte le attività del fuedo per lungo tempo. La blasonata famiglia Carafa fece costruire la cappella del Rosario, che dalla sua consacrazione avvenuta nel 1742 fu proclamata d'esclusivo patronato dei Carafa.

 

·    Mongiana   (distanza 23Km)

Mongiana è un comune di 779 abitanti della provincia di Vibo Valentia nelle Serre Calabre.
È stato fondato nel 1775 da Giovanni Battista Conty, direttore delle Reali ferriere di Stilo, sotto il governo di Carlo di Borbone, come stabilimento siderurgico.
Il nome è stato preso da un ruscello omonimo che scorreva lungo il suo territorio, sulla Piana Stagliata di Micone al centro di folte selve e deriverebbe dal latino Montis e Janua ovvero Porta della montagna oppure da Montis Janui Monte del Dio Giano.

 

·    Gàlatro   (distanza 7 Km)

Paese antico e in passato rilevante dal punto di vista delle strutture ed attività religiose. Nel Medioevo Galatro crebbe grazie all’arrivo dei profughi delle città vicine, specie quelle costiere, insidiati dai continui attacchi dei pirati saraceni. Nel 1075 giunsero in città i monaci basiliani che fondarono un importante monastero dedicato a Sant’Elia in quanto, si narra, vi fosse custodito il corpo del Santo. Ed è sempre ai monaci che si deve la scoperta delle fonti termali del Monte Livia, acque sulfuree dalle eccellenti proprietà curative che alimentano ancora oggi le Terme di Galatro, particolarmente rinomate.

 

·    Laureana di Borrello   (distanza 8 Km)

Il nome Laureana, deriverebbe dalla presenza delle celle dei monaci basiliani (in greco laure), attorno alle quali si sarebbe aggregato il primo nucleo abitato. Secondo un'antica credenza popolare, invece, il nome deriverebbe dalla presenza di un alloro gigante.
Nel 1863 il paese cambiò denominazione aggiungendo, al proprio, il nome di Borello (ulteriormente modificato in Borrello nel 1930), allo scopo di ricordare l'antico capoluogo del feudo che comprendeva Laureana e le sue frazioni, caduto in rovina e poi scomparso dopo i terremoti del Seicento e del Settecento.

 

·    Vibo Valentia   (distanza 45 Km)

Vibo Valentia (già Monteleone di Calabria fino al 1928 e Monteleone, precedentemente all'unificazione d'Italia) conta 33.675 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Calabria.
È il comune più popoloso della cosiddetta Costa degli Dei o Costa bella.
L'area urbana vasta, composta da vari comuni polarizzati su Vibo Valentia, conta 87.245 abitanti.
La città di Vibo ha una storia lunga oltre 8.000 anni, è anche stata capoluogo della Calabria Ultra e tesoreria delle Calabrie (Ulteriore e Citeriore).

 

·    Pizzo   (distanza 53 Km)

Pizzo è un borgo sulla costa, arroccato su di un promontorio al centro del Golfo di Sant'Eufemia. Il suo territorio comprende una costa frastagliata, contraddistinta da spiagge sabbiose in alcuni tratti e da scogli in altri.
Sulla costa Nord-Est, dalla pineta Mediterranea fino alla foce del fiume Angitola, si estendono quasi 9 km di ampie spiagge sabbiose.
Narra la leggenda che Pizzo sia stata fondata da Nepeto ai tempi dell'antica Grecia, per questo ancor oggi molti chiamano "Napitini" gli abitanti di Pizzo Napitia "napizia", e la voce "napitini" per gli abitanti.

 

·    Tropea   (distanza 53 Km)

La storia di Tropea inizia in epoca romana, quando lungo la costa Sesto Pompeo sconfisse Cesare Ottaviano.
A sud di Tropea i Romani avevano costruito un porto commerciale, vicino l'attuale Santa Domenica, a Formicoli (toponimo derivato da una corruzione di Foro di Ercole), di cui parlano Plinio e Strabone.
La leggenda vuole che il fondatore sia stato Ercole quando, di ritorno dalla Spagna (Colonne d'Ercole), si fermò sulla Costa degli Dei. Nelle zone limitrofe sono state rinvenute tombe di origine magno-greca.

 

·    Nicotera   (distanza 30Km)

Il borgo di Nicotera, con il suo affascinante centro storico, gode di uno splendido panorama che abbraccia Nicotera Marina, Monte Sant'Elia di Palmi, lo stretto di Messina, l’Aspromonte e le isole Eolie. Un vero e proprio terrazzo sul mare dal quale poter ammirare uno dei più suggestivi paesaggi che la Calabria offre. Col nome attuale era già nota nel IV secolo. Questo fu uno dei periodi più drammatici per Nicotera a causa delle numerose incursioni  saracene che spinsero gli abitanti della marina a ritirarsi nell'attuale sito.

 
 
 
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